In questa pagina è disponibile un modello istanza per integrazione del pignoramento art. 518 c.p.c da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
L’istanza per l’integrazione del pignoramento ex art. 518, comma 7, c.p.c. è lo strumento con cui il creditore pignorante, nell’ambito di un’esecuzione mobiliare, chiede al giudice dell’esecuzione di disporre un’integrazione del pignoramento quando il presumibile valore di realizzo dei beni già pignorati risulta inferiore a quello indicato nel verbale di pignoramento (o comunque insufficiente, in concreto, a garantire il soddisfacimento del credito e degli accessori).
La norma prevede espressamente che, su istanza del creditore e non oltre il termine per il deposito dell’istanza di vendita, il giudice, “nominato uno stimatore quando appare opportuno”, possa ordinare l’integrazione; in tal caso l’ufficiale giudiziario riprende senza indugio le operazioni di ricerca dei beni da assoggettare a pignoramento.
Il profilo pratico decisivo è la tempestività: l’istanza va depositata entro la finestra indicata dalla legge (quella collegata all’istanza di vendita), perché oltre quel termine l’integrazione non è più attivabile con questo meccanismo. Un secondo punto chiave è il contenuto motivazionale: l’istanza deve spiegare perché il valore stimato dall’ufficiale giudiziario nel verbale non è più attendibile rispetto al presumibile realizzo (ad esempio per svalutazione di mercato, stato dei beni, difficoltà di collocazione, costi di custodia/trasporto, condizioni effettive emerse successivamente), così da consentire al giudice di valutare se ricorrono i presupposti per riattivare la ricerca.
Quanto al procedimento, la norma attribuisce al giudice un potere discrezionale: può ritenere opportuno nominare uno stimatore per verificare il presumibile realizzo e, se conclude per l’inadeguatezza del compendio pignorato, ordina l’integrazione, rimettendo l’attività materiale all’ufficiale giudiziario, che riprende le operazioni di ricerca e individua ulteriori beni pignorabili. In termini operativi, è utile allegare o richiamare il verbale di pignoramento, indicare i beni già vincolati, evidenziare lo scostamento tra stima iniziale e valore presumibile di realizzo e rappresentare l’interesse concreto all’integrazione (capienza rispetto a capitale, interessi e spese), così da rendere l’istanza “decidibile” senza richieste istruttorie superflue.
Esempio istanza per integrazione del pignoramento art. 518 c.p.c
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per istanza per integrazione del pignoramento art. 518 c.p.c.
TRIBUNALE ORDINARIO DI ____________________________
Istanza per l’integrazione del pignoramento
(art. 518, comma 7, c.p.c.)
Oggetto / parole chiave: _________________________________________________
Procedimento esecutivo mobiliare promosso da ______________________________________
a carico di ______________________________________, iscritto al n. ________ R.A.E.
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________________,
nato/a a ____________________________ il ___ / ___ / ______, residente in ____________________________,
C.F. ____________________________, elettivamente domiciliato/a in ____________________________,
presso lo studio dell’Avv. ______________________________________, che lo/la rappresenta e difende come da procura speciale (ovvero: procura speciale conferita con atto pubblico / scrittura privata autenticata),
PREMESSO
che pende a carico di ______________________________________ il procedimento esecutivo mobiliare indicato in epigrafe, promosso dall’istante creditore pignorante;
che, nel corso della procedura, sono stati sottoposti a pignoramento i seguenti beni:
____________________________________________________________________________________________;
che il presumibile valore di realizzo dei beni pignorati in data ___ / ___ / ______ appare inferiore a quello indicato nel processo verbale redatto dall’Ufficiale Giudiziario e, comunque, insufficiente a garantire il soddisfacimento del credito azionato, oltre accessori e spese;
Tutto ciò premesso, l’istante
CHIEDE
che l’Ill.mo Giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 518, comma 7, c.p.c., voglia:
nominare uno stimatore per la valutazione dei beni già pignorati;
conseguentemente, disporre e ordinare l’integrazione del pignoramento nei modi di legge.
______________________, lì ___ / ___ / ______
Firma __________________________________
Avv. ___________________________________
Modello istanza per integrazione del pignoramento art. 518 c.p.c da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile istanza per integrazione del pignoramento art. 518 c.p.c in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.