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Atto Di Citazione Ex Art. 342 C.p.c. – Modello

In questa pagina è disponibile un modello atto di citazione ex art. 342 c.p.c. da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti normativi
  • Esempio atto di citazione ex art. 342 c.p.c.
  • Modello atto di citazione ex art. 342 c.p.c. da scaricare

Riferimenti normativi

L’atto di citazione in appello è l’atto introduttivo del giudizio di secondo grado nel rito ordinario e, per espressa previsione dell’art. 342 c.p.c., deve avere la forma della citazione e contenere le indicazioni prescritte dall’art. 163 c.p.c. (intestazione dell’ufficio, parti, difensori, petitum, causa petendi, mezzi di prova e documenti, vocatio in ius con udienza indicata e avvertimenti di rito, ecc.).

La peculiarità dell’appello “riformato” è il requisito di motivazione strutturata: l’appello deve essere motivato e, per ciascun motivo, a pena di inammissibilità, deve indicare in modo chiaro, sintetico e specifico (i) il capo della decisione di primo grado che si impugna, (ii) le censure alla ricostruzione dei fatti compiuta dal primo giudice, (iii) le violazioni di legge denunciate e la loro rilevanza ai fini della decisione impugnata. In pratica, ogni motivo deve rendere immediatamente comprensibili “che cosa” si contesta, “su quali fatti” e “per quali norme/criteri giuridici”, spiegando perché, se la censura è accolta, l’esito deve cambiare.

Nella parte “narrativa” (fatto e svolgimento del primo grado) l’atto deve ricostruire in modo funzionale la vicenda processuale: domanda introduttiva, difese, istruttoria essenziale, contenuto decisorio della sentenza impugnata e, soprattutto, quali capi siano sfavorevoli e vengono devoluti al giudice d’appello. Questo è decisivo perché l’appello non è un “nuovo primo grado”: la Corte decide entro i limiti della devoluzione e l’atto deve mettere in condizione il giudice di individuare con precisione l’oggetto del riesame.

Sul piano dei termini e della “vocatio”, l’art. 342 prevede anche che tra il giorno della citazione e quello della prima udienza di trattazione debbano intercorrere termini liberi non minori di 90 giorni (notifica in Italia) o 150 giorni (notifica all’estero). In parallelo, la costituzione in appello è disciplinata dall’art. 347 c.p.c.: l’appellante si costituisce secondo forme e termini previsti per i procedimenti davanti al tribunale; le altre parti (appellato e eventuali altri) si costituiscono almeno 20 giorni prima dell’udienza indicata in citazione o di quella fissata ai sensi dell’art. 349-bis, comma 2. Inoltre, l’appellante deve inserire nel proprio fascicolo copia della sentenza impugnata. Rileva poi l’art. 349-bis c.p.c. perché consente che la data della prima udienza indicata in citazione possa essere differita con decreto (entro i limiti previsti dalla norma), con conseguenze pratiche sulla gestione dei termini di costituzione dell’appellato, che restano ancorati anche all’udienza eventualmente differita ex art. 349-bis.

Quanto alle richieste accessorie tipiche, l’atto di citazione in appello può contenere l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva o dell’esecuzione della sentenza di primo grado (la cd. “inibitoria”), che l’ordinamento collega all’art. 283 c.p.c. e al relativo subprocedimento in appello: operativamente è una domanda cautelare endoprocessuale che richiede allegazioni mirate sui “gravi motivi” e sul pregiudizio da esecuzione, oltre al fumus della censura.

Esempio atto di citazione ex art. 342 c.p.c.

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per atto di citazione ex art. 342 c.p.c..

CORTE DI APPELLO DI ____________
SEZIONE CIVILE

Proc. n. ________ R.G.
Udienza: ___ / ___ / ______

Atto di citazione in appello ex art. 342 c.p.c.

Oggetto / parole chiave: _________________________________________________

PER

il Dott. ____________________________, elettivamente domiciliato ai fini del presente giudizio in ____________________________, presso lo studio dell’Avv. ____________________________ (C.F. __________________), PEC _______________@, Fax __________________, che lo rappresenta e difende in virtù di giusta procura alle liti,

PREMESSO

che, dopo aver espletato il tentativo di mediazione (ove obbligatoria), in data ___ / ___ / ______ veniva notificato atto di citazione diretto a ____________________________ nei confronti di ____________________________;

che, in fase istruttoria, emergeva che _____________________________________________________________, come desumibile da _____________________________________________________________;

che, in data ___ / ___ / ______, venivano presentate __________________________________________________ con cui veniva chiesto _____________________________________________________________;

che con sentenza n. ________ pubblicata in data ___ / ___ / ______, notificata in data ___ / ___ / ______, il Tribunale di ____________________________ statuiva che _____________________________________________________________;

TANTO PREMESSO

il Dott. ____________________________, come sopra rappresentato e difeso, propone appello avverso la predetta sentenza per i seguenti

MOTIVI

  1. Si impugna il capo ____________________________ della sentenza appellata, laddove è scritto che _____________________________________________________________.
    Si censura tale statuizione in quanto in contrasto con i dati fattuali, con riferimento a _____________________________________________________________, nonché per violazione/falsa applicazione dell’art. ____________________________.
    Laddove il giudice avesse correttamente ricostruito i fatti e/o applicato la norma richiamata, la sentenza avrebbe avuto diverso contenuto, e precisamente: _____________________________________________________________.
  2. Altresì si impugna il capo ____________________________ della sentenza appellata, laddove si afferma che _____________________________________________________________.
    La statuizione è erronea perché dalle risultanze istruttorie, ed in particolare da _____________________________________________________________, emerge un dato fattuale diverso, con conseguente erronea valutazione probatoria e/o violazione dell’art. ____________________________.
    La censura è rilevante ai fini della decisione: ove correttamente valutato/applicato quanto sopra, la sentenza avrebbe dovuto concludere nel senso di _____________________________________________________________.

Tanto affermato, l’odierno appellante

CITA

il Sig./la Sig.ra ____________________________ (C.F. ____________________________), residente in ____________________________, via ____________________________ n. ________, a comparire innanzi alla CORTE DI APPELLO DI ____________________________ all’udienza del ___ / ___ / ______, ore ________, con invito a costituirsi nel termine di venti giorni prima dell’udienza indicata (ovvero dell’udienza eventualmente fissata ai sensi dell’art. 349-bis, secondo comma, c.p.c.), nelle forme e termini di cui agli artt. 347 c.p.c. e 166 c.p.c., con l’avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica la decadenza di cui all’art. 343 c.p.c. (proposizione dell’appello incidentale), che la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria, fatta eccezione per i casi previsti dall’art. 86 c.p.c. o da leggi speciali, e che la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Per ivi sentire accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Voglia la Corte di Appello di ____________________________, in riforma della sentenza impugnata:

  • accertare che _____________________________________________________________;
  • e, per l’effetto, condannare _____________________________________________________________;
  • ovvero adottare altra statuizione comunque idonea a produrre l’effetto di _____________________________________________________________;

con vittoria di spese, competenze e onorari del doppio grado di giudizio, oltre accessori come per legge.

ISTANZA EX ART. 283 C.P.C.

Ai sensi dell’art. 283 c.p.c., si chiede la sospensione totale/parziale dell’efficacia esecutiva della sentenza impugnata per le seguenti ragioni:

a) _____________________________________________________________;
b) _____________________________________________________________.

DICHIARAZIONE DI VALORE

Ai sensi dell’art. 14 d.P.R. n. 115/2002, si dichiara che il valore della presente causa è pari ad € ____________________________.

DEPOSITI

Si depositano copia autentica della sentenza di primo grado e il fascicolo di primo grado dell’appellante.

______________________, lì ___ / ___ / ______

Avv. ____________________________
(firma)

Modello atto di citazione ex art. 342 c.p.c. da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile atto di citazione ex art. 342 c.p.c. in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

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Modello atto di citazione ex art. 342 c.p.c.
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