In questa pagina è disponibile un modello invito alla negoziazione assistita da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
L’invito alla negoziazione assistita è l’atto scritto con cui, tramite il proprio avvocato, si propone alla controparte di sottoscrivere una convenzione di negoziazione assistita, cioè un accordo “procedurale” con cui le parti si impegnano a cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere amichevolmente la controversia con l’assistenza dei rispettivi difensori. L’istituto sorge con il D.L. 132/2014 convertito in L. 162/2014 e, in alcune materie, costituisce una vera e propria condizione di procedibilità della successiva causa: tipicamente nelle azioni di risarcimento danni da circolazione di veicoli e natanti e nelle domande di pagamento di somme entro la soglia prevista dalla norma (50.000 euro), fatte salve le ipotesi in cui opera un diverso meccanismo di condizione di procedibilità (ad es. mediazione obbligatoria).
Sul contenuto, l’invito non è una semplice “diffida”: la legge richiede almeno che indichi l’oggetto della controversia e che contenga l’avvertimento espresso che la mancata risposta entro trenta giorni dal ricevimento, o il rifiuto, possono essere valutati dal giudice ai fini delle spese e anche rispetto a quanto previsto dagli artt. 96 e 642, comma 1, c.p.c. In termini pratici, ciò significa che un invito generico o privo delle avvertenze può indebolire l’efficacia dell’iniziativa e, nei casi di negoziazione obbligatoria, esporre al rischio di eccezioni o rilievi sulla procedibilità.
Dal punto di vista formale, l’invito deve essere sottoscritto e, secondo l’impostazione normativa e la prassi, la sottoscrizione è “assistita” dall’avvocato che formula l’invito, il quale certifica l’autografia della firma; questo profilo è rilevante perché l’invito è l’atto che documenta l’effettivo avvio del percorso stragiudiziale e che consente di far decorrere correttamente il termine di trenta giorni per l’adesione. Se la controparte aderisce, si passa alla convenzione, che deve essere in forma scritta a pena di nullità e deve prevedere un termine per la conclusione della procedura, con durata minima e limiti massimi secondo la disciplina vigente (salve proroghe consentite).
Quanto agli effetti “di sistema”, l’invio dell’invito può incidere su prescrizione e decadenze in modo analogo alla domanda giudiziale, secondo la ricostruzione diffusa in dottrina e prassi applicativa, e l’esito negativo (rifiuto, mancata adesione nei trenta giorni, o mancato accordo) consente di introdurre la causa soddisfacendo la condizione di procedibilità quando richiesta. In questa cornice, l’invito va redatto con attenzione: deve descrivere in modo riconoscibile la pretesa e i fatti essenziali, così da rendere possibile una scelta informata della controparte e da evitare contestazioni sull’identità della controversia poi portata in giudizio.
Esempio invito alla negoziazione assistita
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per invito alla negoziazione assistita.
STUDIO LEGALE
(indirizzo) __________________________________
CAP ________ – Città _________________________
Tel. __________________ – PEC __________________
C.F./P. IVA _________________________________
Destinatario
Spett.le _____________________________________
(indirizzo) __________________________________
CAP ________ – Città _________________________
Oggetto: Invito alla stipulazione di convenzione di negoziazione assistita ex artt. 2, 3, 4, 5 e 8 L. n. 162/2014 – fatto del ___ / ___ / ______
Il/La sottoscritto/a Avv. ______________________________________, nell’interesse, in nome e per conto del Sig./della Sig.ra ______________________________________,
nato/a a ______________________________ il ___ / ___ / ______,
residente in ________________________________________________
via/piazza ______________________________________ n. _______
CAP ________ – C.F. ______________________________ – P. IVA ______________________________,
giusta procura/mandato conferitomi, espone quanto segue.
In particolare, l’oggetto della controversia è:
“______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________”.
Tanto premesso, considerata la materia e ai sensi dell’art. 3 della L. n. 162/2014, si invita l’altra parte a stipulare una convenzione di negoziazione assistita con l’assistenza di uno o più avvocati, al fine di cooperare in buona fede e con lealtà per la risoluzione amichevole della controversia.
Pertanto, con la presente
SI INVITA
la S.V. a sottoscrivere una convenzione di negoziazione assistita, assistita da uno o più avvocati, per la composizione bonaria della controversia sopra indicata.
Avvertenza: si rappresenta che la mancata risposta al presente invito entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento, ovvero il rifiuto, potrà essere valutato dal Giudice ai fini delle spese di giudizio e di quanto previsto dagli artt. 96 e 642, primo comma, c.p.c.
In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Luogo _______________________________ Data ___ / ___ / ______
Avv. __________________________________
(firma e timbro)
Per conferma di quanto sopra esposto
Il/La Cliente __________________________________
(firma)
È autentica
Avv. __________________________________
(firma e timbro).
Modello invito alla negoziazione assistita da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile invito alla negoziazione assistita in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.