In questa pagina è disponibile un modello tentativo di conciliazione lavoro nel pubblico impiego da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
Il tentativo di conciliazione nel pubblico impiego contrattualizzato è la procedura amministrativa prevista dal d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, agli artt. 65 e 66, per la definizione delle controversie individuali di lavoro tra dipendenti pubblici e amministrazioni. Si tratta di uno strumento volto a favorire una soluzione stragiudiziale delle liti prima dell’eventuale instaurazione del giudizio davanti al giudice del lavoro.
Nel sistema attuale il tentativo di conciliazione non costituisce più, in via generale, una condizione di procedibilità obbligatoria della domanda giudiziale, ma rimane una facoltà particolarmente rilevante sotto il profilo strategico e processuale. La sua attivazione, infatti, consente alle parti di confrontarsi in sede istituzionale davanti al Collegio di conciliazione istituito presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio e può condurre a un verbale di accordo con effetti giuridici vincolanti.
La procedura si avvia mediante istanza scritta del lavoratore (o dell’amministrazione), indirizzata al Collegio Provinciale di Conciliazione presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente in base al luogo di svolgimento del rapporto o alla sede dell’amministrazione. Nell’istanza devono essere indicati i dati delle parti, il rapporto di lavoro, i fatti rilevanti, le ragioni giuridiche della pretesa e l’oggetto della richiesta (ad esempio differenze retributive, illegittimità di un trasferimento, contestazione di un provvedimento disciplinare, riconoscimento di mansioni superiori).
Ricevuta l’istanza, il Collegio procede alla convocazione delle parti. Ciascuna parte può farsi assistere da un difensore o da un rappresentante sindacale; il lavoratore nomina un proprio componente del Collegio e l’amministrazione designa il proprio, mentre la presidenza è affidata a un funzionario dell’Ispettorato. Il procedimento è improntato a informalità e celerità.
Un aspetto di particolare rilievo riguarda gli effetti sui termini: la presentazione della richiesta di conciliazione interrompe la prescrizione dei diritti fatti valere e sospende i termini di decadenza per la durata del procedimento e per un periodo successivo previsto dalla disciplina applicabile. Questo rende il tentativo di conciliazione uno strumento utile anche in chiave conservativa quando si è prossimi alla scadenza di termini perentori.
Se le parti raggiungono un accordo, esso viene formalizzato in un verbale sottoscritto che ha efficacia vincolante e può assumere valore di titolo esecutivo nei limiti previsti dall’ordinamento. Se la conciliazione non riesce, viene redatto verbale negativo e ciascuna parte può adire il giudice del lavoro competente.
Nel pubblico impiego contrattualizzato, la conciliazione assume spesso un ruolo centrale nelle controversie relative a trasferimenti, progressioni economiche, riconoscimento di mansioni superiori, differenze retributive, sanzioni disciplinari e risoluzione del rapporto. In termini pratici, un’istanza ben strutturata, con ricostruzione chiara dei fatti, puntuale indicazione delle norme violate e precisa quantificazione delle somme richieste, aumenta significativamente le possibilità di definizione bonaria e, in caso di successivo giudizio, costituisce un elemento utile anche sotto il profilo probatorio e interruttivo della prescrizione.
Esempio tentativo di conciliazione lavoro nel pubblico impiego
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per tentativo di conciliazione lavoro nel pubblico impiego.
Al Collegio Provinciale di Conciliazione
delle Controversie Individuali di Lavoro
presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di ____________________________
via/piazza ____________________________ n. ________
CAP ________ – ______________________
e
Spett.le
Amministrazione ______________________________________
via/piazza ____________________________ n. ________
CAP ________ – ______________________
Oggetto: Richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione ex artt. 65 e 66 d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.
Il/La sottoscritto/a Avv. ______________________________________, per incarico del/la Sig./Sig.ra ______________________________________ (C.F. ____________________________), nato/a a ____________________________ il ___ / ___ / ______, residente in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP ________, elettivamente domiciliato/a ai fini della presente controversia presso il mio studio in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP ________, espone quanto segue a tutela dei diritti derivanti dal rapporto di lavoro intercorso con l’Amministrazione ______________________________________.
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________________, che sottoscrive la presente facendone proprio il contenuto, è stato/a assunto/a alle dipendenze dell’Amministrazione ______________________________________ in data ___ / ___ / ______, con contratto ______________________________________ ed è stato/a formalmente inquadrato/a nel livello ____________________________ con qualifica ______________________________________.
Per tutta la durata del rapporto ha svolto le mansioni di ______________________________________, osservando l’orario di lavoro ______________________________________ e percependo una retribuzione pari a € ____________________________.
A seguito del provvedimento ______________________________________ del ___ / ___ / ______, per ______________________________________, il/la lavoratore/lavoratrice ha subito il trasferimento da ______________________________________ a ______________________________________.
Successivamente, il/la Sig./Sig.ra ______________________________________ ha richiesto il pagamento di:
differenze retributive maturate a titolo di ______________________________________;
tredicesima mensilità;
lavoro straordinario;
______________________________________;
______________________________________;
______________________________________.
Tutto ciò premesso, con riserva di integrazione delle richieste e salvo migliore precisazione degli importi dovuti, il/la Sig./Sig.ra ______________________________________
CHIEDE
che venga esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’art. 66 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nei confronti dell’Amministrazione ______________________________________, con sede legale in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP ________, avente ad oggetto:
a) il riconoscimento dell’illegittimità del trasferimento disposto in data ___ / ___ / ______;
b) il riconoscimento di ______________________________________;
c) il pagamento di ______________________________________;
d) ______________________________________;
e) ______________________________________.
Domicilio per le comunicazioni
Il/La ricorrente elegge domicilio, ai fini della presente procedura, presso lo studio dell’Avv. ______________________________________, in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP , tel. ________________, fax ______________, e-mail/PEC ________________@.
Nomina del rappresentante nel Collegio di Conciliazione
Nomina quale proprio rappresentante in seno al Collegio di Conciliazione l’Avv. ______________________________________, con studio in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP , tel. ________________, fax ______________, e-mail/PEC ________________@.
Documenti allegati in copia:
____________________________________________________________________________________________;
____________________________________________________________________________________________;
____________________________________________________________________________________________.
Distinti saluti.
______________________, lì ___ / ___ / ______
Il/La lavoratore/trice
Avv. __________________________________
(firma)
Modello tentativo di conciliazione lavoro nel pubblico impiego da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile tentativo di conciliazione lavoro nel pubblico impiego in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.