In questa pagina è disponibile un modello verbale di conciliazione in sede giudiziale da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
Il verbale di conciliazione in sede giudiziale è l’atto con cui il giudice dà formalmente atto dell’accordo transattivo raggiunto dalle parti nel corso di un processo e lo recepisce nel verbale d’udienza, con l’effetto di chiudere la controversia (di regola per cessazione della materia del contendere o per estinzione/definizione secondo la tecnica redazionale adottata) e di rendere l’accordo immediatamente “processuale”, cioè certo quanto a contenuto, data e provenienza. Nel rito ordinario il tentativo di conciliazione rientra nei poteri-doveri del giudice e l’art. 185 c.p.c. collega al verbale di conciliazione l’efficacia di titolo esecutivo, con la conseguenza che, se l’accordo prevede un pagamento o altra prestazione eseguibile, la parte adempiente può far valere il verbale come base per l’esecuzione forzata nei limiti consentiti.
Nel processo del lavoro la conciliazione in udienza assume un ruolo ancora più centrale, perché l’art. 420 c.p.c. prevede espressamente che il giudice tenti la conciliazione e chiarisce che il relativo verbale ha efficacia di titolo esecutivo, senza necessità di ulteriori passaggi di “esecutorietà” tipici di altre conciliazioni extragiudiziali. Questo rende la conciliazione giudiziale uno strumento spesso preferito quando le parti vogliono un accordo subito azionabile in caso di inadempimento.
Dal punto di vista della validità delle rinunce e transazioni, soprattutto in materia di lavoro, la sede giudiziale è una delle “sedi protette” rilevanti ai sensi dell’art. 2113 c.c.: in sintesi, la conciliazione formalizzata davanti al giudice mira a garantire la libertà e consapevolezza della volontà del lavoratore e riduce il rischio di contestazioni tipiche degli accordi stipulati fuori dalle sedi qualificate. Per questo nella prassi il verbale contiene quasi sempre l’indicazione che l’accordo è transattivo, l’individuazione delle pretese definite e, se opportuno, una clausola di saldo e stralcio con rinunce espressamente circoscritte.
Quanto alla formazione concreta del verbale, la regola pratica è che l’accordo deve risultare con chiarezza nel verbale d’udienza e deve essere sottoscritto dalle parti o dai difensori quando muniti di procura idonea a conciliare; inoltre, la disciplina attuativa (art. 88 disp. att. c.p.c.) consente anche forme in cui il giudice attesta l’accettazione dell’accordo, con effetti equivalenti alla conciliazione sottoscritta in udienza e con valore di titolo esecutivo quando ricorrono i presupposti. In termini operativi, ciò impone che l’accordo sia formulato in modo “eseguibile”: importi, scadenze, modalità di pagamento e ogni prestazione devono essere determinati o determinabili, perché eventuali ambiguità si traducono poi in difficoltà di esecuzione o in contenziosi sull’interpretazione dell’accordo.
Esempio verbale di conciliazione in sede giudiziale
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per verbale di conciliazione in sede giudiziale.
TRIBUNALE DI ____________________________
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI CONCILIAZIONE
All’udienza del ___ / ___ / ______, avanti al Giudice del lavoro, Dott./Dott.ssa ______________________________________, nella causa iscritta al R.G. n. ____________________________, tra:
Ricorrente: Sig./Sig.ra ______________________________________, assistito/a dall’Avv. ______________________________________;
Convenuta: ______________________________________, assistita dall’Avv. ______________________________________;
premesso che, nelle more del giudizio, successivamente al deposito della memoria di costituzione, si sono aperte trattative dirette a ricercare una soluzione transattiva della controversia e che, a seguito di ricognizione in contraddittorio dei fatti relativi agli aspetti essenziali della lite, è risultato quanto segue:
a) i rapporti tra le parti hanno avuto inizio il ___ / ___ / ______, a seguito di un accordo ______________________________________;
b) l’accordo prevedeva che:
b1) ____________________________________________________________________________________________;
b2) ____________________________________________________________________________________________;
c) coerentemente con l’accordo raggiunto, l’attività concretamente svolta dal ricorrente è stata esclusivamente quella di ________________________________________________________________;
d) la convenuta ______________________________________ non ha mai impartito al Sig./alla Sig.ra ______________________________________ direttive vincolanti né ordini specifici sulle modalità di svolgimento dell’attività; non si è mai ingerita nella relativa organizzazione; non ha mai esercitato controlli, né potere disciplinare;
e) i rapporti tra le parti sono cessati per volontà del Sig./della Sig.ra ______________________________________ a decorrere dal ___ / ___ / ______, data in cui è definitivamente cessata ogni attività di ______________________________________;
f) tutte le obbligazioni contrattualmente derivanti dal rapporto intercorso risultano soddisfatte;
e premesso, altresì, che, sulla base della suddetta ricostruzione fattuale, le posizioni delle parti si sono ravvicinate, pur permanendo controversia sulle possibili implicazioni giuridiche delle modalità di svolgimento del rapporto, ed è stato infine possibile giungere a un accordo transattivo diretto a comporre la lite in corso e a prevenirne altre di possibile insorgenza,
le parti convengono e stipulano quanto segue:
Il rapporto contrattuale intercorso e concretamente svolto tra le parti deve essere qualificato quale contratto di ______________________________________, incentrato su prestazioni ______________________________________, e comprensivo di un compenso pari a € ____________________________.
Il rapporto resta definitivamente estinto alla data del ___ / ___ / ______, in cui è comunque cessata l’attività prestata dal Sig./dalla Sig.ra ______________________________________.
La Società/Convenuta ______________________________________ si obbliga a corrispondere al Sig./alla Sig.ra ______________________________________, a titolo esclusivamente transattivo delle pretese dedotte in causa e di ogni eventuale altra pretesa fondabile sulla qualificazione del rapporto come rapporto di lavoro ______________________________________, la somma complessiva di € ____________________________.
Il Sig./la Sig.ra ______________________________________ rinuncia a tutte le pretese fatte valere con il ricorso introduttivo e ad ogni altra pretesa, a qualsiasi titolo, anche risarcitorio, derivante o comunque collegata al pregresso rapporto contrattuale, comunque qualificato, e alla sua risoluzione; ed in particolare, a mero titolo esemplificativo, rinuncia ad ogni pretesa relativa a differenze retributive, tredicesima mensilità, lavoro eccedente l’ordinario, ferie e festività non godute, lavoro domenicale, riposi settimanali non goduti, rimborsi spese, trattamento di fine rapporto, danni per omessi contributi previdenziali, indennità sostitutiva del preavviso e simili.
Il Sig./la Sig.ra ______________________________________ rinuncia inoltre specificamente ad ogni pretesa di risarcimento di qualsiasi danno, patrimoniale e/o non patrimoniale, comunque ricollegabile ai pregressi rapporti e alla loro cessazione, sia a titolo contrattuale sia extracontrattuale.
Le rinunce di cui ai punti che precedono operano nei confronti della Società/Convenuta ______________________________________ nonché nei confronti di ______________________________________; il ricorrente dichiara pertanto di rinunciare ad ogni pretesa, anche risarcitoria, nei confronti dei medesimi, qualificandosi il presente accordo anche come contratto a favore di terzo ai sensi dell’art. 1411 c.c.
Le obbligazioni nascenti dal presente accordo transattivo si sostituiscono integralmente a quelle eventualmente derivanti dal pregresso rapporto tra le parti, che deve intendersi in ogni caso definitivamente definito ed estinto.
Il pagamento della somma di cui al punto 3) viene eseguito contestualmente alla sottoscrizione del presente verbale mediante consegna al Sig./alla Sig.ra ______________________________________, che sottoscrive anche per quietanza, di assegno bancario non trasferibile a lui/lei intestato/a dell’importo di € ____________________________, n. __________________, tratto sul c/c n. __________________, Banca ______________________________________.
Le spese del giudizio sono interamente compensate tra le parti.
I difensori rinunciano al vincolo di solidarietà derivante dalla legge professionale.
Del che è verbale.
Letto, confermato e sottoscritto.
Il/La lavoratore/trice (ricorrente)
Il datore di lavoro / convenuta
Avv. __________________________________
Avv. __________________________________
Il Giudice
Modello verbale di conciliazione in sede giudiziale da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile verbale di conciliazione in sede giudiziale in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.