In questa pagina è disponibile un modello verbale di conciliazione Ispettorato del Lavoro da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
Il verbale di conciliazione presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) è l’atto che documenta l’accordo raggiunto tra lavoratore e datore di lavoro nell’ambito del tentativo di conciliazione davanti alla Commissione/Sottocommissione ex art. 410 c.p.c.. Nel verbale vengono identificati le parti, l’oggetto della controversia e i termini dell’intesa (somme, modalità e tempi di pagamento, eventuale regolazione di ulteriori profili del rapporto), con la funzione di “chiudere” la lite in sede amministrativa e di cristallizzare gli impegni assunti.
Sul piano degli effetti sostanziali, la conciliazione in ITL rientra tra le cosiddette “sedi protette”: ciò è rilevante perché, quando l’accordo contiene rinunce o transazioni su diritti del lavoratore, la disciplina dell’art. 2113 c.c. prevede un regime speciale di stabilità per le conciliazioni intervenute nelle sedi e con le procedure indicate dalla legge, tra cui quelle ex artt. 410 e 411 c.p.c.. In altri termini, se la conciliazione è correttamente svolta in sede protetta, le rinunce/transazioni non seguono il regime “ordinario” di impugnabilità previsto per gli atti non protetti.
Quanto all’efficacia “esecutiva”, il verbale di conciliazione ITL diventa titolo esecutivo attraverso il meccanismo previsto dall’art. 411 c.p.c.: il verbale viene depositato e il giudice, su istanza della parte interessata e verificata la regolarità formale, lo dichiara esecutivo con decreto. Questo passaggio è decisivo in pratica perché consente, in caso di inadempimento (ad esempio mancato pagamento nei termini), di procedere in via esecutiva secondo le regole ordinarie dell’esecuzione forzata, nei limiti dell’obbligazione risultante dal verbale.
Dal punto di vista redazionale, un verbale “robusto” indica con chiarezza la vicenda lavoristica essenziale (periodo, inquadramento, causale della cessazione se rilevante), specifica che l’importo è pattuito a titolo transattivo e “a saldo e stralcio” delle pretese oggetto della vertenza (evitando formule ambigue), disciplina modalità di pagamento tracciabili e, se si intende chiudere ogni pendenza, formula la clausola di rinuncia in modo coerente con l’oggetto della lite e con il perimetro dei diritti effettivamente coinvolti. La chiarezza serve anche perché, nel successivo decreto di esecutorietà, il giudice compie un controllo di regolarità formale sul verbale.
Infine, sul “come” si svolge oggi la conciliazione, la prassi è sempre più orientata anche a modalità da remoto: interventi normativi recenti hanno consolidato la possibilità di svolgere le conciliazioni di lavoro (incluse quelle davanti alle commissioni ex artt. 410–411 c.p.c.) mediante collegamenti audiovisivi, secondo le regole operative adottate. Questo incide soprattutto sull’organizzazione degli adempimenti (identificazione delle parti, sottoscrizioni, trasmissione documenti), ma non cambia la logica del verbale, che resta l’atto centrale di chiusura della vertenza.
Esempio verbale di conciliazione Ispettorato del Lavoro
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per verbale di conciliazione Ispettorato del Lavoro.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO DI ____________________________
Servizio Politiche del Lavoro
Sottocommissione Provinciale di Conciliazione
delle Controversie Individuali di Lavoro
Numero di repertorio / del ___ / ___ / ______
PROCESSO VERBALE DI CONCILIAZIONE
(ai sensi dell’art. 410 c.p.c.)
L’anno ________, il giorno ___ del mese di __________________, alle ore ________,
presso la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di ____________________________,
dinanzi alla Sottocommissione istituita con decreto del Direttore ITL di ____________________________ n. ________ del ___ / ___ / ______, composta da:
Sig./Sig.ra ______________________________________ – Presidente
Sig./Sig.ra ______________________________________ – Rappresentante dei datori di lavoro
Sig./Sig.ra ______________________________________ – Rappresentante dei lavoratori
sono comparse le seguenti parti:
Sig./Sig.ra ______________________________________, nato/a a ____________________________ il ___ / ___ / ______, C.F. ____________________________, residente in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP ________ (lavoratore/lavoratrice);
Società ______________________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede legale in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________, CAP ________ (datore di lavoro).
PREMESSO
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________________ ha lavorato alle dipendenze della Società ______________________________________ dal ___ / ___ / ______ al ___ / ___ / ______, mantenendo per tutta la durata del rapporto l’inquadramento nel livello ________ del CCNL ____________________________.
Il rapporto di lavoro è cessato in data ___ / ___ / ______ a seguito di ______________________________________.
Il/La lavoratore/lavoratrice ha rivendicato il diritto a ______________________________________, come da richiesta del ___ / ___ / ______.
Esaminata la vertenza, la Sottocommissione dà atto che le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, tenuto conto che gli oneri e i rischi di un’eventuale controversia giudiziale sarebbero stati superiori a quelli derivanti dall’intesa raggiunta.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Il rapporto di lavoro resta definitivamente estinto alla data del ___ / ___ / ______.
La Società ______________________________________ si obbliga a corrispondere al/alla Sig./Sig.ra ______________________________________, a titolo esclusivamente transattivo e a completa definizione di ogni pretesa derivante dal rapporto di lavoro intercorso e dalla sua cessazione, la somma complessiva di € ____________________________.
Il/La Sig./Sig.ra ______________________________________ dichiara di rinunciare all’impugnazione del licenziamento e a ogni altra pretesa, a qualsiasi titolo, anche risarcitorio, comunque connessa al pregresso rapporto di lavoro e alla sua estinzione, ivi comprese, a titolo esemplificativo, pretese per differenze retributive, indennità, straordinari, danni patrimoniali e non patrimoniali.
Le obbligazioni derivanti dal presente accordo transattivo sostituiscono integralmente ogni eventuale obbligazione derivante dal rapporto di lavoro, che deve intendersi definitivamente definito e privo di ulteriori pendenze.
La somma di cui al punto 2) viene corrisposta contestualmente alla sottoscrizione del presente verbale mediante consegna al/alla Sig./Sig.ra ______________________________________ di assegno bancario non trasferibile n. ________, tratto su Banca ______________________________________, dell’importo di € ____________________________.
Letto, confermato e sottoscritto.
Il/La lavoratore/trice
Per la Società
(il legale rappresentante)
Il Presidente
Il Rappresentante dei datori di lavoro
Il Rappresentante dei lavoratori
Modello verbale di conciliazione Ispettorato del Lavoro da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile verbale di conciliazione Ispettorato del Lavoro in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.