In questa pagina è disponibile un modello ricorso in appello lavoro da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti normativi
Nel rito del lavoro l’appello si propone con ricorso alla Corte d’Appello – Sezione Lavoro territorialmente competente (quella nella cui circoscrizione ricade il Tribunale che ha pronunciato la sentenza di primo grado). La disciplina di base è negli artt. 433 e ss. c.p.c. e, dopo le modifiche della riforma Cartabia, il ricorso deve essere strutturato con un livello di “specificità” molto simile a quello richiesto per l’appello ordinario.
Il primo snodo operativo è il termine: l’appello va proposto, di regola, entro 30 giorni dalla notificazione della sentenza; se la notificazione avviene all’estero, il termine è più lungo. Se la sentenza non viene notificata, resta applicabile il termine “lungo” ordinario. La verifica del dies a quo (notifica, comunicazioni, deposito) è centrale perché la tardività comporta l’inammissibilità.
Quanto al contenuto, l’art. 434 c.p.c. impone che il ricorso contenga le indicazioni dell’art. 414 c.p.c. (quindi un impianto completo: parti, esposizione dei fatti, domanda, mezzi di prova e documenti) e soprattutto che l’appello sia motivato in modo chiaro, sintetico e specifico. Per ciascun motivo, a pena di inammissibilità, bisogna individuare il capo della sentenza impugnato e, in relazione a quel capo, indicare le censure alla ricostruzione dei fatti compiuta dal primo giudice e le violazioni di legge denunciate, spiegandone la rilevanza ai fini della decisione. In sostanza, ogni motivo deve collegare “punto della sentenza → errore su fatti o diritto → perché, se corretto, cambia l’esito”.
Sul piano procedurale, dopo il deposito del ricorso la Corte emette il decreto di fissazione dell’udienza e l’appellante deve curare la notifica del ricorso unitamente al decreto: la notifica incompleta (solo ricorso o solo decreto) espone a eccezioni e può condurre a esiti sfavorevoli sul piano della procedibilità/ritualità dell’instaurazione del contraddittorio.
L’appellato deve poi costituirsi nel termine previsto dall’art. 436 c.p.c., ossia almeno dieci giorni prima dell’udienza, depositando memoria difensiva con esposizione delle difese; nello stesso atto, quando ne ricorrono i presupposti, può essere proposto anche l’appello incidentale secondo le regole del rito.
Nella pratica, un ricorso in appello lavoro “robusto” è quello che non si limita a dire che la sentenza è ingiusta, ma ricostruisce in modo essenziale il primo grado (domande, istruttoria rilevante, ratio decidendi) e poi “smonta” la motivazione per capi, con riferimenti puntuali agli atti e alle risultanze processuali già acquisite, tenendo presente che l’obiettivo della Corte è verificare se, rispetto ai capi impugnati, la decisione debba essere riformata o confermata entro il perimetro della devoluzione tracciata dai motivi.
Esempio ricorso in appello lavoro
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per ricorso in appello lavoro.
CORTE D’APPELLO DI ____________________________
SEZIONE LAVORO
R.G. n. ____________________________
Ricorso in appello avverso la sentenza n. ______/____
Oggetto / parole chiave: _________________________________________________
—
PER
il Sig./la Sig.ra ______________________________________,
nato/a a ____________________________ il ___ / ___ / ______ (C.F. ____________________________),
residente in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________,
elettivamente domiciliato/a, ai fini del presente giudizio di appello, in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ______**, presso l’Avv. ______________________________________ del Foro di ____________________________, PEC ________________**@****, C.F. ____________________________, fax __________________, che lo/la rappresenta e difende in virtù di procura ____________________________,
* APPELLANTE –
CONTRO
il Sig./la Sig.ra ______________________________________,
nato/a a ____________________________ il ___ / ___ / ______ (C.F. ____________________________),
residente in ____________________________, via/piazza ____________________________ n. ________,
elettivamente domiciliato/a in ______________________________________,
* APPELLATO/A –
—
AVVERSO
la sentenza n. ____/__, pronunciata dal Tribunale Ordinario di ____________________________, Sezione Lavoro, in data ___ / ___ / ______, depositata in cancelleria in data ___ / ___ / ______, notificata in data ___ / ___ / ______, che ha definito la causa iscritta al n. ________ R.G.
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FATTO
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Accadeva che:
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La sentenza impugnata ha affermato che:
__________________________________________________________________________________________.
MOTIVI DI APPELLO
La sentenza, nel capo ________, a pag. ________, rigo ________, laddove afferma che ______________________________________, è errata in punto di diritto.
In particolare, è stato violato l’art. ____________________________; se fosse stato correttamente applicato il disposto normativo, la decisione sarebbe stata di segno opposto, in quanto ______________________________________
__________________________________________________________________________________________.
(Indicare con chiarezza e specificità le parti della sentenza impugnate e le ragioni di diritto a sostegno dell’appello.)
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CONCLUSIONI
Per tutto quanto sopra esposto, il Sig./la Sig.ra ______________________________________, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
chiede
che la Corte d’Appello adita voglia, in accoglimento del presente ricorso e in riforma totale/parziale della sentenza impugnata:
* ____________________________________________________________________________________________;
* ____________________________________________________________________________________________;
* con vittoria di spese e compensi di entrambi i gradi di giudizio, oltre accessori come per legge.
—
Ai sensi del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 e successive modifiche, l’appellante dichiara che il valore della causa è pari ad € ____________________________.
Unitamente al presente ricorso si depositano:
* procura alle liti;
* fascicolo di parte di primo grado;
* copia della sentenza impugnata;
* eventuali ulteriori documenti: ______________________________________.
______________________, lì ___ / ___ / ______
Avv. __________________________________
(firma)
Modello ricorso in appello lavoro da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile ricorso in appello lavoro in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.