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Ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni – Modello

In questa pagina è disponibile un modello ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti Normativi
  • Esempio ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni
  • Modello ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni da scaricare

Riferimenti Normativi

Nel contenzioso sulla violazione di un modello industriale o di un campione protetto da diritto d’autore, la misura più efficace per mettere al riparo la prova della contraffazione e impedire la dispersione dei pezzi è il sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c., integrato – quando si tratta di diritti di proprietà industriale registrati o di design non registrato – dall’art. 129 del Codice della proprietà industriale. Quest’ultimo consente al titolare di chiedere la descrizione o il sequestro «degli oggetti costituenti violazione» nonché «dei mezzi adibiti alla produzione» e degli «elementi di prova»; la tutela opera anche inaudita altera parte, purché l’istante alleghi un rischio concreto di alterazione o occultamento dei beni.

Il ricorso si deposita telematicamente dinanzi alla sezione specializzata in materia d’impresa del tribunale territorialmente competente, con l’indicazione dettagliata dei modelli o campioni, dei luoghi in cui si trovano, dei titoli di privativa e della controversia di merito (tipicamente un’azione di accertamento di contraffazione o di rivendica di titolarità). Devono emergere il fumus boni iuris – prova prima facie del diritto e dell’avvenuta copiatura – e il periculum in mora, spesso desunto dal pericolo di commercializzazione imminente o di distruzione delle scorte. Alla domanda si allegano certificati di registrazione, fotografie comparate, relazioni tecniche e, se possibile, un preventivo di custodia con indicazione del professionista che potrà essere nominato custode. La prassi delle sezioni imprese mostra che la completezza del fascicolo incide in modo decisivo sulla concessione del provvedimento d’urgenza.

Il giudice, valutati gli allegati, può emettere immediatamente decreto di sequestro («inaudita altera parte») e fissare udienza di comparizione entro un massimo di quindici giorni; in alternativa convoca subito le parti per la camera di consiglio. Il decreto individua il funzionario UNEP incaricato dell’esecuzione e nomina il custode, stabilendone i poteri di detenzione e di eventuale esposizione dei modelli peritale; se necessario impone all’istante una cauzione a copertura di danni da provvedimento ingiustificato. Per rendere opponibile il vincolo, nei confronti dei terzi si procede con pignoramento in forma incarnata: i pezzi vengono materialmente asportati o sigillati in loco e annotati in verbale fotografico, mentre nei confronti dell’impresa contraffattrice il decreto è trascritto nel Registro delle imprese per bloccare successive alienazioni.

Il contraddittorio si svolge secondo il rito cautelare uniforme; contro l’ordinanza che conferma o rigetta il sequestro è ammesso reclamo al collegio entro quindici giorni (art. 669-terdecies c.p.c.). Se il sequestro è stato concesso inaudita altera parte, il reclamante può cumulare il gravame con l’opposizione allo stesso giudice che ha emesso il decreto; l’inerzia del titolare nell’iniziare la causa di merito entro il termine di trenta giorni comporta l’inefficacia della misura, come dispone l’art. 132 CPI per i provvedimenti cautelari in materia di proprietà industriale. Durante la custodia il soggetto sequestrato perde ogni potere di godimento e di sfruttamento: i modelli non possono essere riprodotti, diffusi, esposti in fiere né ceduti a terzi; il custode risponde ex art. 67 c.p.c. dei danni alla integrità dei campioni e può essere sostituito su istanza di parte se non osserva le cautele disposte dal giudice. Il custode conserva gli oggetti fino alla sentenza passata in giudicato o fino alla revoca della misura; quando il processo di merito accerta la contraffazione, i pezzi possono essere distrutti o devoluti al titolare, salva la conversione in risarcimento pecuniario secondo i criteri del Codice della proprietà industriale.

La digitalizzazione introdotta dalla riforma Cartabia impone l’uso esclusivo del deposito telematico e la sottoscrizione del provvedimento in formato PAdES; l’istante deve fornire un indirizzo PEC per tutte le comunicazioni successive. Il tribunale delle imprese, inoltre, richiede che i documenti tecnici siano caricati in separata busta telematica con meta-dati che ne facilitino la consultazione in udienza.

Esempio ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni

RICORSO PER SEQUESTRO GIUDIZIARIO DI MODELLI/CAMPIONI

Sig. …., nato a …. il …., Codice Fiscale …., residente in ….via …. n. …., domiciliato in …. via …, n. …., presso lo studio dell’Avv. …., Codice Fiscale …., che lo rappresenta e difende giusta procura apposta in calce/a margine del presente atto, con dichiarazione di voler ricevere le comunicazioni al Fax n. …. o all’indirizzo
di P.E.C. ….;
PREMESSO CHE
– il ricorrente ha creato i seguenti modelli (oppure) campioni di ….;
– in data …., i suddetti modelli/ campioni sono stati inviati alla Ditta …., la quale ha assunto l’impegno, in caso di gradimento, di ordinarne un certo quantitativo (doc. 1 e 2);
– la suddetta Ditta ha utilizzato i suddetti modelli/campioni per creare abusivamente delle imitazioni e ha iniziato una produzione in serie di ….;
– pertanto, il ricorrente intende agire nei confronti della Ditta …., per la tutela dei propri diritti con la proposizione di azione per ….;
– sussiste, nel frattempo, il fondato e concreto pericolo di un grave e irreparabile danno derivante dalla dispersione dei predetti mezzi di prova.
Tanto premesso, il Sig. …., come in epigrafe rappresentato, difeso e domiciliato,
RICORRE
all’Ill.mo Tribunale adito, affinché Voglia autorizzare, con decreto inaudita altera parte, ai sensi dell’art. 669 sexies, secondo comma, c.p.c. il sequestro giudiziario dei seguenti modelli/campioni …., anche contro eventuali terzi detentori, e nominare un custode, fissando contestualmente l’udienza per la comparizione personale delle parti e il termine per la notifica del ricorso e del decreto.
Si producono i seguenti documenti:
1) Contratto del ….;
2) Bolla di consegna;
3) ….;
Si dichiara che il valore della causa di merito è di € ….
Luogo, data.
(Avv. ….

Modello ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

Icona
Fac simile ricorso per sequestro giudiziario di modelli o campioni
1 file(s)
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