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Istanza per la prosecuzione del processo esecutivo – Modello

In questa pagina è disponibile un modello istanza per la prosecuzione del processo esecutivo da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti normativi
  • Esempio istanza per la prosecuzione del processo esecutivo
  • Modello istanza per la prosecuzione del processo esecutivo da scaricare

Riferimenti normativi

L’istanza per la prosecuzione dopo una sospensione concordata ex art. 624-bis c.p.c. serve a riaccendere il motore della procedura quando è scaduto il periodo di quiescenza fissato dal giudice dell’esecuzione. La base normativa è nel comma 2 della disposizione: decorso il termine di sospensione, la parte interessata deve presentare, entro dieci giorni, un’istanza per la fissazione dell’udienza in cui il processo deve proseguire. È un onere a carico delle parti e non un impulso d’ufficio: senza quella sollecitazione, il fascicolo resta fermo e si espone al rischio di estinzione per inattività, secondo il paradigma dell’art. 630 c.p.c., come chiarito dalla migliore prassi applicativa e dalla dottrina giuridica più recente. Il testo vigente specifica anche il contorno procedurale: il giudice dell’esecuzione provvede con decreto a fissare l’udienza e la cancelleria cura le comunicazioni; la sospensione restava, e resta, un istituto utilizzabile una sola volta, revocabile in qualunque momento, anche su istanza di un solo creditore munito di titolo, previa audizione del debitore.

La legittimazione a chiedere la prosecuzione è ampia e coerente con la formula “parte interessata” usata dal legislatore: non è necessario che si attivino tutti i creditori titolati come avviene per la domanda di sospensione; è sufficiente l’iniziativa di uno solo dei creditori muniti di titolo, perché si tratta di un impulso endoprocedimentale volto a far riprendere il corso dell’esecuzione. La giurisprudenza di legittimità ha chiarito, inoltre, che l’istanza non richiede formalismi sacramentali: conta che dal ricorso emerga con precisione l’identificazione della procedura, il richiamo all’ordinanza di sospensione, la constatazione dell’avvenuta scadenza (o, come si dirà, la volontà di proseguire) e la richiesta di fissazione dell’udienza. L’attività di notifica alle altre parti non è condizione di efficacia dell’istanza, poiché il decreto di fissazione va comunicato dalla cancelleria.

Il termine dei dieci giorni va inteso come perentorio nel senso proprio delle esecuzioni: è un termine finale per depositare l’istanza dopo la scadenza dell’ordinanza di sospensione; l’inerzia oltre quel limite può condurre all’estinzione del processo esecutivo per inattività, con gli effetti tipici in punto di cancellazione del pignoramento. Le Sezioni semplici hanno da tempo evidenziato che l’unico onere gravante sulla parte è il deposito tempestivo della domanda di prosecuzione, senza ulteriori adempimenti a suo carico. In questo solco, le Sezioni Unite hanno poi precisato un punto importante per la pratica: l’istanza può essere depositata anche prima che scada il termine di sospensione, perché il comma 2 fissa solo un “ad quem” e non anche un “a quo”; la richiesta anticipata si risolve in un minus rispetto all’istanza di revoca dell’ordinanza, che la legge ammette “in qualsiasi momento”, e vale a evitare letture eccessivamente formalistiche del calendario processuale.

Nella redazione concreta conviene mantenere uno stile sobrio ma completo: si indica il numero di R.G.E., si ricorda l’ordinanza che ha disposto la sospensione ex art. 624-bis con la data di inizio e di fine, si dichiara l’interesse alla ripresa dell’esecuzione e si chiede che il giudice fissi l’udienza di prosecuzione. Se l’istanza è presentata allo scadere del periodo di sospensione, occorre vigilare sul rispetto del termine dei dieci giorni; se invece è presentata in anticipo, è utile segnalare la prossimità della scadenza e chiedere che il decreto individui un’udienza successiva alla fine del periodo di quiescenza. In presenza di pubblicità ex art. 490, comma 2, l’eventuale ordinanza che abbia concesso la sospensione deve essere stata pubblicata sul portale vendite entro cinque giorni dal deposito; allo stesso modo, una volta ripreso il corso, gli adempimenti pubblicitari seguono le regole ordinarie della vendita o dell’assegnazione già disposta. La cornice normativa resta quella dell’art. 624-bis nel testo vigente, che concentra in capo alle parti l’onere di “riaccendere” la procedura e, al contempo, consente una gestione elastica del calendario mediante revoca in ogni momento su richiesta di un solo creditore titolato, sentito il debitore.

Esempio istanza per la prosecuzione del processo esecutivo

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per istanza per la prosecuzione del processo esecutivo.

ISTANZA PER LA PROSECUZIONE DEL PROCESSO ESECUTIVO

 

Nella procedura esecutiva immobiliare iscritta al n. …./…. R.ES. promossa da:

Sig. …., nato a …. il …., domiciliato presso lo studio dell’Avv. …., Codice Fiscale …., che lo rappresenta e difende giusta procura speciale apposta in calce/a

margine dell’atto di precetto;

– creditore procedente

CONTRO

Sig. …., nato a …. il …., Codice Fiscale …., residente in …. via …. n. ….,

– debitore esecutato

* * *

PREMESSO CHE

– l’istante è creditore procedente nella procedura esecutiva suindicata nei confronti di …. per un credito di € …. in forza di ….;

– in seguito ad istanza dell’esponente depositata in data …., Il Giudice dell’Esecuzione disponeva la sospensione della procedura esecutiva ex art. 624-bis, comma 1, c.p.c. per mesi…. al fine di ….;

– mancano poco più di dieci giorni dalla scadenza del predetto termine;

– pertanto, l’istante intende chiedere la fissazione dell’udienza in cui il predetto processo esecutivo deve proseguire;

INSTA

affinché l’Ill.mo Giudice dell’Esecuzione Voglia, ai sensi dell’art. 624-bis comma 2 c.p.c., fissare l’udienza in cui il predetto processo esecutivo deve proseguire.

Luogo, data.

Modello istanza per la prosecuzione del processo esecutivo da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile istanza per la prosecuzione del processo esecutivo in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

Icona
Fac simile istanza per la prosecuzione del processo esecutivo
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