In questa pagina è disponibile un modello piano di riparto finale di società in liquidazione coatta amministrativa da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti Normativi
Nel regime della liquidazione coatta amministrativa la fase di riparto finale è regolata oggi dall’articolo 313 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: il commissario, quando tutto l’attivo è stato incassato, redige il bilancio finale, il conto della gestione e il piano di riparto, li trasmette all’autorità di vigilanza e attende il decreto autorizzativo che liquida contestualmente il suo compenso. Solo dopo quell’autorizzazione i tre documenti vengono depositati nella cancelleria del tribunale competente e pubblicati in «Gazzetta Ufficiale»; la pubblicazione è l’atto che fa decorrere, per creditori e titolari di diritti sui beni, il termine perentorio di venti giorni entro cui proporre eventuali contestazioni al tribunale, secondo la medesima scansione già prevista dall’abrogato art. 213 della legge fallimentare. Trascorso inutilmente quel termine, il piano di riparto diventa definitivo e il commissario può procedere ai pagamenti.
Le somme disponibili sono distribuite applicando le stesse regole che governano la liquidazione giudiziale: prima i crediti prededucibili (oneri di procedura, compensi professionali, spese per la liquidazione) quindi i privilegiati, infine i chirografari, con l’ulteriore subordinarietà dei postergati; la graduazione è oggi codificata negli articoli 221-224 CCII, di cui l’articolo 222 identifica le cause di prelazione e l’ordine di soddisfazione, confermando la preferenza assoluta dei crediti prededucibili sul ricavato, salvo l’eccezione relativa ai beni gravati da pegno o ipoteca che resta destinato, in via prioritaria, ai creditori garantiti.
I pagamenti devono avvenire su conti dedicati intestati al procedimento; le somme non riscosse entro un anno dall’ultimo avviso vengono depositate presso la Cassa depositi e prestiti in attesa di riscossione da parte degli aventi diritto, mentre gli eventuali residui “non distribuibili” confluiscono all’erario, conformemente alla prassi già fissata dal Ministero nelle linee guida operative, che impongono la tracciabilità integrale dei flussi finanziari tramite il fascicolo informatico della procedura.
Se sorgono contestazioni, il tribunale decide con decreto camerale reclamabile entro dieci giorni; il provvedimento che definisce il reclamo è impugnabile solo per cassazione, in analogia con la regola che già governa le opposizioni al passivo. Una volta esauriti i pagamenti e versate le somme residue, il commissario deposita la quietanza collettiva e la relazione conclusiva; l’autorità di vigilanza, presa visione, emette il decreto di chiusura che libera il commissario da ogni responsabilità residua e consente la cancellazione della società dal registro delle imprese.
La digitalizzazione introdotta dal CCII e dagli standard PCT impone che il bilancio finale, il conto di gestione e il piano di riparto siano redatti in formato PDF/A firmato digitalmente e caricati nel fascicolo telematico: la cancelleria può rifiutare il deposito se i file non contengono i meta-dati previsti dalle specifiche ministeriali. Il commissario deve poi inviare la comunicazione individuale via PEC ai creditori, con allegato il piano e l’avvertimento sul termine di venti giorni; la prova telematica di avvenuta consegna è determinante, perché un vizio di notificazione riaprirebbe il termine di opposizione e potrebbe travolgere la definitiva stabilità del riparto.
Esempio piano di riparto finale di società in liquidazione coatta amministrativa
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per piano di riparto finale di società in liquidazione coatta amministrativa.
PIANO DI RIPARTO FINALE
della Società, con sede in …., via …., Partita Iva …., in liquidazione coatta amministrativa
disposta con D.M. …. pubblicato nella G.U. n. …. del ….
SOMMA DISPONIBILE ….
RIPARTO TRA I CREDITORI:
1) CREDITORI PRIVILEGIATI …. € ….
– …. € ….
– …. € ….
– …. € ….
SOMMA RESIDUA …. € ….
2) CREDITORI CHIROGRAFARI …. € ….
– …. € ….
– …. € ….
– …. € ….
SOMMA RESIDUA …. € ….
…., lì …
IL COMMISSARIO LIQUIDATORE
Modello piano di riparto finale di società in liquidazione coatta amministrativa da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile piano di riparto finale di società in liquidazione coatta amministrativa in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.