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Ricorso per responsabilità del custode – Modello

In questa pagina è disponibile un modello ricorso per responsabilità del custode da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti Normativi
  • Esempio ricorso per responsabilità del custode
  • Modello ricorso per responsabilità del custode da scaricare

Riferimenti Normativi

La responsabilità del custode giudiziario, indipendentemente dal fatto che si tratti di beni sequestrati in via cautelare, di beni pignorati o di cose affidate in sede possessoria, è oggi delineata dall’art. 67 del codice di procedura civile, norma che gli attribuisce un duplice profilo di responsabilità: da un lato il potere del giudice di irrogare una sanzione pecuniaria compresa fra 250 e 500 euro quando l’incarico non sia stato eseguito; dall’altro l’obbligo di risarcire i danni causati alle parti se la custodia non è stata esercitata correttamente.

Il ricorso con cui una parte chiede di accertare tale responsabilità e di ottenere tutela si propone, di regola, al medesimo giudice che ha nominato il custode: il principio di concentrazione, già ricavato dagli artt. 65-67 c.p.c., consente di introdurre l’istanza come incidente nel fascicolo dell’esecuzione o nel procedimento cautelare, con deposito telematico recante l’esposizione dei fatti, la quantificazione del pregiudizio e la prova documentale dell’inadempimento (verbali di inventario, relazioni di vigilanza, fotografie, fatture di ripristino). La giurisprudenza di legittimità ha riconosciuto che il rimedio può sfociare sia nella condanna al pagamento della sanzione, misura tipicamente camerale, sia – ove le allegazioni siano complete – in una pronuncia risarcitoria immediata, senza necessità di un autonomo giudizio ordinario; la Corte di cassazione, con la sentenza n. 19043 del 5 luglio 2023, ha confermato la legittimità di questa via breve quando il danno risulta liquidabile allo stato degli atti.

La parte che assume di aver subito il danno deposita un ricorso incidentale ai sensi dell’art. 669-ter c.p.c., chiedendo al giudice istruttore di fissare l’udienza per la comparizione delle parti e del custode. Quest’ultimo è litisconsorte necessario: deve potersi difendere e, se del caso, dimostrare di aver agito con la diligenza professionale richiesta. Il giudice, all’esito della camera di consiglio, emette un’ordinanza o un decreto motivato: se riconosce la colpa, applica la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 67 e liquida il danno, ponendolo a carico del custode. Contro il provvedimento è esperibile reclamo al collegio entro dieci giorni, secondo la scansione dell’art. 669-terdecies c.p.c.; decorso inutilmente tale termine, la decisione diviene esecutiva e il danneggiato può procedere a riscossione forzata.

Il custode, oltre all’esposizione pecuniaria, rischia la revoca dell’incarico e la segnalazione all’autorità giudiziaria penale: gli obblighi di custodia hanno natura di munus publicum e la loro violazione integra talora reati quali l’omissione di atti d’ufficio o la distrazione di beni sequestrati; l’art. 67 richiama espressamente la “ferma salvezza” delle disposizioni penali.

Sul piano probatorio è decisiva la dimostrazione del nesso causale: il danneggiato deve provare il deterioramento o la perdita del bene (o dell’utilità economica attesa) e che tale conseguenza discende da condotte omissive o colpose del custode – ad esempio mancata manutenzione, custodia in luogo inidoneo, tardivo intervento di salvaguardia. La Cassazione, nell’ordinanza n. 15046 del 4 giugno 2025, ha chiarito che non basta l’inadempimento formale: occorre un pregiudizio concreto, valutato anche attraverso perizie di stima e documentazione fotografica.

La riforma Cartabia non ha inciso sul testo dell’art. 67 ma ha rafforzato i poteri di vigilanza del giudice dell’esecuzione: la nomina del custode avviene entro quindici giorni dal deposito della documentazione ipocatastale e lo stesso giudice può sostituirlo d’ufficio in caso di gravi irregolarità, senza attendere l’istanza di parte; ciò non esclude, tuttavia, che la parte danneggiata debba proporre apposito ricorso se intende ottenere il risarcimento, perché la sanzione pecuniaria non copre il danno patrimoniale subito.

Prima di agire è opportuno accertare la solvibilità del custode e la presenza di una polizza RC professionale: molti tribunali prevedono, nei decreti di nomina, l’obbligo di copertura assicurativa; la doc­u­men­ta­zione della polizza facilita l’eventuale rivalsa. La diffida stragiudiziale è consigliata, poiché interrompe la prescrizione (quinquennale, trattandosi di illecito extracontrattuale di ausiliario del giudice) e può sfociare in un accordo transattivo senza oneri processuali.

Esempio ricorso per responsabilità del custode

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per ricorso per responsabilità del custode.

RICORSO PER RESPONSABILITA’ CUSTODE NEL PROCEDIMENTO CAUTELARE N. …. R.G. PROMOSSO DA:

Sig. …., nato a ….il …., Codice Fiscale …., domiciliato in …. via …. n. …., presso lo studio dell’Avv. …., Codice Fiscale …., che lo rappresenta e difende giusta procura apposta in calce/a margine del presente atto, con dichiarazione di voler ricevere le comunicazioni al Fax n. …. o all’indirizzo di P.E.C. ….;
– creditore sequestrante
CONTRO
Sig. …., nato a ….il …., Codice Fiscale …., difeso dall’Avv. …. con studio in …. via …. n. ….;
– debitore sequestrato
* * *
PREMESSO CHE
– in data …. è stato eseguito sequestro conservativo dei seguenti beni: …., valutati nella somma di € …., in danno del Sig. ….;
– in data …. il Sig. …., residente in …. via …. n. …., veniva nominato custode giudiziario dei beni sequestrati;
– il custode, pur avendo accettato l’incarico, non lo ha eseguito in quanto ….;
Tanto premesso ed esposto, il Sig. …., come sopra rappresentato e difeso,
RICORRE
all’Ill.mo Tribunale adito, affinché Voglia, previa comparizione delle parti, condannare, per i motivi di cui all’espositiva che precede, il Sig. …., residente in …. via …. n. …., al pagamento della pena pecuniaria prevista dall’art. 67 c.p.c.
Luogo, data.

Modello ricorso per responsabilità del custode da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile ricorso per responsabilità del custode in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

Icona
Fac simile ricorso per responsabilità del custode
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