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Ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati – Modello

In questa pagina è disponibile un modello ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti Normativi
  • Esempio ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati
  • Modello ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati da scaricare

Riferimenti Normativi

Nel sequestro civile il trasferimento di un bene in custodia verso un luogo diverso da quello indicato nel provvedimento cautelare non può essere deciso dal custode né dalle parti senza un decreto autorizzativo del giudice che ha disposto la misura, perché il vincolo d’indisponibilità incide non solo sugli atti di alienazione ma anche sui movimenti fisici del bene. Il fondamento positivo si rintraccia nelle norme sulla custodia (artt. 65-67 e 676 c.p.c.), le quali impongono al custode di attenersi alle “cautele” fissate dal magistrato e di richiedere un nuovo mandato ogni volta che l’integrità o la sicurezza del bene suggeriscano di spostarlo. La prassi di molti tribunali prevede che la domanda assuma la forma del ricorso cautelare, depositato telematicamente nel fascicolo del procedimento principale: l’atto espone la natura dei beni, le ragioni tecniche o economiche che rendono opportuno il trasferimento, il luogo prescelto, le garanzie offerte per evitare dispersioni o deterioramenti, nonché l’eventuale assenso delle altre parti.

Il giudice istruttore, acquisito il parere del sequestrante e sentito il custode, decide con decreto motivato; qualora rigetti o imponga condizioni ritenute eccessive, il provvedimento è reclamabile entro dieci giorni al collegio a norma dell’art. 669-terdecies c.p.c. L’autorizzazione individua i tempi dello spostamento, impone, se necessario, un inventario aggiuntivo e può subordinare il trasporto alla prestazione di cauzione per le spese o per i rischi di danneggiamento. In difetto di autorizzazione, il custode che muti il luogo della custodia risponde verso le parti ex art. 67 c.p.c. e incorre nella sanzione pecuniaria prevista dalla stessa norma.

Nel sequestro penale probatorio o preventivo la competenza spetta al giudice che procede (GIP nella fase delle indagini, giudice del dibattimento in seguito). L’art. 260 c.p.p. consente di disporre la distruzione, la vendita o il diverso collocamento della cosa sequestrata quando particolari esigenze di conservazione o di sicurezza lo rendano necessario; lo spostamento fisico, quindi, richiede istanza motivata del pubblico ministero, della polizia giudiziaria o della parte interessata e si attua con decreto soggetto a riesame davanti al tribunale della libertà entro dieci giorni. Il decreto stabilisce le cautele di trasporto, impone la presenza dell’ausiliario di polizia giudiziaria e, se viene autorizzata la vendita anticipata, dispone il deposito del ricavato su libretto vincolato così da sostituire il denaro al bene senza estinguere il vincolo, come precisato dalla Corte di cassazione in tema di “trasferimento del vincolo cautelare”.

In ogni sistema, la validità dell’istanza postula la prova dell’utilità concreta del trasferimento: occorre dimostrare che il nuovo deposito riduce i costi di custodia, evita pericoli o preserva meglio il valore del bene. Il giudice richiede quasi sempre una relazione tecnica o fotografica che accrediti la necessità dello spostamento; un’istanza priva di dati oggettivi viene rigettata per carenza di fumus di danno imminente. La formalità della comunicazione via PEC a tutte le parti è oggi imprescindibile, giacché solo la prova dell’avvenuta ricezione consente di far decorrere i termini per l’eventuale reclamo e rende il decreto stabile.

Sul piano pratico il ricorso deve indicare il procedimento cautelare di origine, l’elencazione dettagliata dei beni, il luogo attuale di custodia, il luogo di destinazione, i costi preventivati per il trasporto, il nominativo del vettore o del magazzino fiduciario e la dichiarazione di disponibilità ad anticipare le spese, salvo rivalersi in futuro sulla parte soccombente. L’esperienza dei tribunali economici mostra che l’accoglimento è rapido quando l’istanza è corredata da fotografie, preventivi e, soprattutto, dal consenso del controinteressato, mentre diventa più complesso se lo spostamento rischia di incidere sul valore di prova (sequestro penale) o sulla garanzia patrimoniale (sequestro conservativo).

Esempio ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati.

RICORSO PER AUTORIZZAZIONE AL TRASFERIMENTO DEI BENI SEQUESTRATI NEL PROCEDIMENTO CAUTELARE N. …. R.G. PROMOSSO DA:

Sig. …., nato a ….il …., Codice Fiscale …., difeso dall’Avv. …., con studio in …. via …. n. ….;
– creditore sequestrante
CONTRO
Sig. …., nato a ….il …., Codice Fiscale …., difeso dall’Avv. …. con studio in …. via …. n. ….;
– debitore sequestrato
* * *
Ill.mo Sig. Giudice Istruttore, il ricorrente Sig. …., nato a …. il …., Codice Fiscale n. …., residente in …. via …. n. …. presso cui elegge domicilio, custode giudiziario nel procedimento in epigrafe;
PREMESSO CHE
– in data …. è stato nominato custode giudiziario nel procedimento iscritto al n. …. R.G., come in epigrafe meglio indicato, relativamente al sequestro dei seguenti beni: …., valutati nella somma di € …., in danno del Sig. ….;
– l’istante è impossibilitato a custodire i suddetti beni nel locale, ove attualmente si trovano custoditi, sito in …. via …. n. …. per i seguenti motivi: ….;
– risulta, pertanto, necessario trasferire i suddetti beni presso …. in …. via …. n. ….;
Tanto premesso ed esposto, il Sig. …., nella sopra indicata qualità,
RICORRE
all’Ill.mo Tribunale adito, affinché Voglia, autorizzare il ricorrente a trasferire i beni affidati alla sua custodia nel procedimento n. …. R.G. presso …. in …. via …. n.
…., secondo le indicazioni che vorrà stabilire.
Con osservanza.
Luogo, data.
IL CUSTODE GIUDIZIARIO

Modello ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati di azioni in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

Icona
Fac simile ricorso per autorizzazione al trasferimento dei beni sequestrati
1 file(s)
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