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Memoria Difensiva Appello Lavoro – Modello

In questa pagina è disponibile un modello memoria difensiva appello lavoro da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti normativi
  • Esempio memoria difensiva appello lavoro
  • Modello memoria difensiva appello lavoro da scaricare

Riferimenti normativi

Nel giudizio di appello in materia di lavoro, la memoria difensiva dell’appellato è l’atto con cui la parte vittoriosa (o comunque l’intimato) si costituisce davanti alla Corte d’Appello – Sezione Lavoro e resiste al ricorso dell’appellante, chiedendone il rigetto e la conferma della sentenza impugnata. La sua disciplina è concentrata nell’art. 436 c.p.c., che impone una scansione temporale stringente e richiede una difesa “a tutto campo” già in questa sede.

Il primo profilo operativo è il termine di costituzione: l’appellato deve costituirsi almeno dieci giorni prima dell’udienza fissata con decreto. La costituzione avviene mediante deposito di una memoria difensiva (oltre al fascicolo), nella quale deve essere contenuta una dettagliata esposizione di tutte le difese. Questo significa che la memoria non è un atto “di stile”, ma l’atto nel quale l’appellato deve già articolare in modo completo le proprie argomentazioni e le eventuali eccezioni, perché il rito lavoro è improntato a concentrazione e rapidità e tollera poco le integrazioni tardive.

Quanto al contenuto, la memoria va costruita tenendo presente che, a seguito della riforma, l’appello lavoro richiede motivi dell’appellante formulati in modo chiaro, sintetico e specifico ai sensi dell’art. 434 c.p.c.; di riflesso, la memoria dell’appellato dovrebbe “agganciarsi” puntualmente a ciascun motivo, evidenziando l’inammissibilità quando il motivo non individua correttamente il capo impugnato o non sviluppa le censure in fatto/diritto nei termini richiesti, e comunque confutando nel merito le doglianze, valorizzando la ratio decidendi della sentenza di primo grado e le risultanze istruttorie.

Un aspetto da valutare già in memoria è l’eventuale appello incidentale. L’art. 436 disciplina anche questo profilo: se l’appellato intende a sua volta impugnare capi della sentenza che gli sono sfavorevoli, deve farlo nei modi e nei tempi del rito, senza limitarsi a “riservarsi” genericamente la facoltà. La scelta tra mera resistenza e impugnazione incidentale dipende dall’interesse concreto, soprattutto nei casi in cui l’appello principale possa rimettere in discussione l’equilibrio della decisione di primo grado.

In pratica, una memoria difensiva efficace in appello lavoro è quella che ricostruisce in modo essenziale lo svolgimento del primo grado (domande, eccezioni, prove rilevanti e ragioni della decisione), poi risponde “per motivi” al ricorso avversario, includendo, quando ne ricorrono i presupposti, eccezioni di rito e richieste consequenziali sulle spese. La regola di fondo è che la memoria è l’atto che mette la Corte in condizione di rigettare l’appello senza dover ricostruire autonomamente il fascicolo: chiarezza, riferimenti puntuali ai capi di sentenza e alle prove già acquisite e conclusioni coerenti sono ciò che, più di ogni altra cosa, determina l’efficacia dell’atto.

Esempio memoria difensiva appello lavoro

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per memoria difensiva appello lavoro.

CORTE D’APPELLO DI ____________________________
SEZIONE LAVORO _________________________________

Causa d’appello n. ____________________________
R.G. n. ______________________________________

Memoria difensiva di costituzione dell’appellato

Oggetto / parole chiave: _________________________________________________

PROMOSSA DA

il Sig./la Sig.ra ______________________________________, rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. ______________________________________,

* APPELLANTE –

CONTRO

il Sig./la Sig.ra ______________________________________, rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. ______________________________________,

* APPELLATO/A –

—

Si espone quanto segue.

FATTO

* A seguito dell’inutile esperimento del tentativo di conciliazione presso la competente Commissione, il Sig./la Sig.ra ______________________________________ proponeva ricorso innanzi al Tribunale di ____________________________, deducendo ______________________________________.

* Successivamente, ____________________________________________________________________________________________.
Dopo, accadeva che ____________________________________________________________________________________________.

* Con sentenza n. ____/__, il Tribunale di ____________________________ ha ____________________________________________________________________________________________.

* Con ricorso in appello, l’appellante ha chiesto ____________________________________________________________________________________________.

* Con il deposito del proprio fascicolo e della presente memoria difensiva, l’esponente si costituisce quale appellato/a al fine di resistere all’avversario ricorso e per sentirne disporre il rigetto, in quanto infondato in fatto e in diritto, con conferma della decisione impugnata.

—

MOTIVI DI DIRITTO

* La prospettazione dell’appellante è infondata in punto di diritto, in quanto ____________________________________________________________________________________________.

* In particolare, con riferimento a ____________________________________________________________________________________________, si evidenzia che ____________________________________________________________________________________________.

* Inoltre, il documento ____________________________________________________________________________________________ dimostra che ____________________________________________________________________________________________.

* Ne consegue che il fatto allegato dall’appellante risulta non veritiero/inesatto, poiché ____________________________________________________________________________________________.

—

CONCLUSIONI

Per tutto quanto sopra, il Sig./la Sig.ra ______________________________________, come in epigrafe rappresentato/a e difeso/a, chiede che l’adita Corte d’Appello, in funzione di Giudice del lavoro:

* respinta ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione;
* voglia rigettare l’appello e confermare la sentenza impugnata;
* con vittoria di spese e compensi del grado, oltre accessori come per legge.

Ai sensi del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 e successive modificazioni, si dichiara che il valore della presente causa è pari ad € ____________________________.

______________________, lì ___ / ___ / ______

Firma __________________________________
Avv. ___________________________________

Modello memoria difensiva appello lavoro da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile memoria difensiva appello lavoro in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

Icona

memoria difensiva appello lavoro

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