In questa pagina è disponibile un modello atto di citazione per revoca dell’amministratore di condominio da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti Normativi
Nell’ordinamento italiano la revoca giudiziale dell’amministratore di condominio è disciplinata da un nucleo di norme coordinate: l’art. 1129, undicesimo e tredicesimo comma, e l’art. 1131, quarto comma, del codice civile, nonché l’art. 64 delle disposizioni di attuazione. Queste previsioni attribuiscono a ciascun condomino – ove l’assemblea non provveda o non sia in grado di farlo – il potere di adire il Tribunale competente per territorio con un ricorso (talvolta impropriamente definito “atto di citazione”) volto alla pronuncia di revoca dell’amministratore per gravi irregolarità nella gestione.
Sul piano sostanziale, la norma individua un elenco aperto di condotte che integrano la giusta causa: omissione del rendiconto annuale, mancata apertura del conto corrente intestato al condominio, appropriazioni o prelievi di somme senza titolo, ostacolo alla convocazione dell’assemblea o violazione del dovere di informare i condomini su cause o provvedimenti che li riguardano. La giurisprudenza recente ha ribadito che la revoca assolve non solo a una funzione sanzionatoria ma anche preventiva, tesa a evitare ulteriori danni patrimoniale all’ente di gestione.
L’atto introduttivo si redige in forma di ricorso ex art. 64 disp. att. c.c.; deve indicare il condominio, l’amministratore in carica, la data della sua nomina, i fatti costitutivi delle irregolarità, il riferimento alle norme violate e le prove documentali (verbali assembleari, estratti conto, comunicazioni omesse, perizie, ecc.). Il deposito – telematico ove previsto – avviene dinanzi al Tribunale del luogo in cui è situato l’edificio; l’amministratore viene convocato in contraddittorio. Il procedimento si svolge in camera di consiglio e si conclude con decreto motivato, immediatamente esecutivo, che può essere reclamato alla Corte d’appello entro dieci giorni dalla comunicazione o notificazione.
La mediazione civile e la negoziazione assistita non costituiscono condizioni di procedibilità: il rito camerale espressamente previsto sottrae la domanda ai meccanismi deflattivi di cui al d.lgs. 28/2010, come riconfermato da orientamenti giurisprudenziali e dottrinali. Una volta revocato, l’amministratore decade con effetto immediato: l’assemblea non può rieleggerlo, essendo in vigore il divieto sancito dall’art. 1129, tredicesimo comma, introdotto dalla riforma del condominio e unanimemente interpretato come impeditivo di qualsiasi rinomina successiva. All’ex amministratore incombe l’obbligo di consegnare al nuovo incaricato tutta la documentazione contabile e amministrativa e di restituire le somme eventualmente detenute senza giustificazione; l’inottemperanza apre la strada a un autonomo giudizio di condanna per danni e restituzioni.
Il decreto di revoca, configurandosi come provvedimento di volontaria giurisdizione sostitutivo della volontà assembleare, non è ricorribile per cassazione; resta esperibile soltanto il reclamo camerale ex art. 739 c.p.c., da proporre alla Corte d’appello nei limiti e nei termini fissati dall’art. 64 disp. att. c.c. Sul piano delle spese, il Tribunale, accogliendo il ricorso, di norma pone le competenze legali a carico dell’amministratore revocato, salvo ipotesi di soccombenza reciproca o di compensazione per ragioni di equità. L’eventuale richiesta di risarcimento del danno patrimoniale subito dal condominio richiede, tuttavia, un distinto giudizio di cognizione, da introdurre con citazione ordinaria, poiché eccede l’ambito funzionale del procedimento camerale.
Esempio atto citazione per revoca dell’amministratore di condominio
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per atto di citazione per revoca dell’amministratore di condominio.
TRIBUNALE DI ….
Ricorso ex art. 1129, comma 3, c.c.
Il Sig. ___________________________, codice fiscale n. __________________,
residente a ________________________, via ___________________, n. ____ e
domiciliato in ______________________, via _____________________, n.
____, presso lo studio dell’Avv. _______________________, codice fiscale n.
____________________, in _____________________, Via
____________________, Tel-Fax __________________, PEC
_____________________, che lo rappresenta e difende per procura stesa in calce/
o a margine del presente atto
PREMESSO
– che è proprietario di un appartamento sito a _____________________, via _____________________, n. ____, in uno stabile in condominio amministrato dal Dott. ____________________, nominato dall’assemblea dei condomini con deliberazione in data _______________;
– che il predetto amministratore, nonostante siano trascorsi più di due anni, non ha provveduto a rendere il conto della sua gestione e a nulla sono valse le richieste dell’esponente e di altri condomini;
Tutto ciò premesso
CHIEDE
che l’Ill.mo Tribunale di ____________________, riunito in Camera di Consiglio, voglia, ai sensi degli artt. 1129, comma 3, cod. civ. e 64 disp. att. cod. civ. Revocare il predetto amministratore dalla sua carica.
Allega: copia del verbale dell’assemblea in data …. ; regolamento condominiale,
lettera datata ________.
Luogo e data
(Avv. ______________)
Modello atto di citazione per revoca dell’amministratore di condominio da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile atto di citazione per revoca dell’amministratore di condominio in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.