In questa pagina è disponibile un modello comparsa di costituzione e risposta con chiamata del terzo da scaricare e da compilare in base alle esigenze.
Indice
Riferimenti Normativi
Nel processo civile la comparsa di costituzione e risposta è il documento con cui il convenuto entra nel giudizio, spiega le proprie difese e, quando si avvale della chiamata di terzo, apre al giudice la prospettiva di un ampliamento soggettivo della lite. La sua fisionomia è disegnata dagli articoli 166 e 167 del codice di procedura civile, che, dopo la riforma Cartabia del 2023 e il correttivo del 2024, impongono il deposito telematico del fascicolo entro il ventesimo giorno anteriore all’udienza di prima comparizione indicata nell’atto di citazione. Nella stessa scansione temporale devono trovare posto le eccezioni in senso stretto, le domande riconvenzionali e l’eventuale istanza di chiamata, perché il nuovo sistema non tollera difese a intermittenza: ciò che non viene prospettato in questa sede resta precluso, salvo l’imprevedibilità dei fatti sopravvenuti di cui all’articolo 271-bis c.p.c.
La chiamata del terzo ex articolo 106 presuppone che il convenuto ravvisi, già all’atto del costituirsi, un nesso di garanzia o di responsabilità solidale che giustifichi l’ingresso di un soggetto estraneo. Perché l’integrazione riesca, la comparsa deve indicare in modo puntuale le generalità del terzo, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il titolo giuridico che ne giustifica la presenza e la causa petendi che si intende far valere nei suoi confronti, allegando la bozza dell’atto di citazione che verrà notificato. La regola è rigorosa: se la chiamata non è formulata in questo primo scritto difensivo occorre, in seguito, l’autorizzazione del giudice, il quale la concede solo quando l’esigenza derivi da circostanze emerse dopo la scadenza del termine difensivo e non imputabili alla parte che la richiede.
Dopo il deposito, il difensore provvede alla notifica della citazione al terzo con un anticipo di almeno sessanta giorni sull’udienza già fissata. Se questa fascia temporale non basta, deve chiedere al giudice di differire la comparizione, dimostrando di aver agito senza colpa. Il nuovo rito di cognizione semplificata, applicabile alle cause di valore non superiore a cinquantamila euro e a molte materie tipizzate, non impedisce la chiamata, ma impone che il relativo atto riproduca lo schema del modello ministeriale: frontespizio con i codici di iscrizione a ruolo, sommario delle domande e specifica delle prove. Il mancato rispetto delle specifiche tecniche del Processo Civile Telematico, per esempio, l’invio di file non conformi al formato PDF/A o privi di firma digitale PAdES, genera un rifiuto automatico del deposito e, di riflesso, la decadenza dal termine per la costituzione.
La comparsa deve inoltre contenere l’elezione di domicilio digitale ai sensi dell’articolo 125, primo comma, così da rendere valide tutte le successive comunicazioni di cancelleria via PEC. Oltre alle difese di merito possono esservi inserite le eccezioni di rito, quali l’incompetenza per territorio derogabile, la litispendenza o la connessione impropria; restano invece proponibili fino alla prima udienza le eccezioni di incompetenza inderogabile e quelle rilevabili d’ufficio. Se il giudice, all’esito della prima comparizione, ravvisa la ritualità della chiamata, ordina la vocatio in ius del terzo e fissa un nuovo termine per la sua comparsa e costituzione, con rinvio dell’udienza. Il terzo, quando si costituisce, gode degli stessi diritti difensivi delle parti originarie ma subentra nella fase processuale in cui la causa si trova: ciò significa che non potrà sollevare eccezioni o produrre documenti che sarebbero già preclusi al convenuto.
Sul piano degli effetti sostanziali la chiamata produce la sospensione biennale della prescrizione nei rapporti tra chiamante e chiamato, in forza dell’articolo 2943 c.c., e vincola il giudice a pronunciarsi anche sulle domande interne alla nuova relazione processuale, salvo che decida di separarne la trattazione per ragioni di economia o di incompatibilità dei riti. Le spese della chiamata, se il terzo è dichiarato estraneo alla causa principale, ricadono sul chiamante per il principio di causalità: posizione consapevolmente assunta sin dalla comparsa di risposta.
Esempio comparsa di costituzione e risposta con chiamata del terzo
In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per comparsa di costituzione e risposta con chiamata del terzo.
Tribunale ordinario di __
Sezione __ civile – G.U. Dott. __ – R.G. __
Comparsa di costituzione e risposta
(conforme alle novità introdotte con il Correttivo della Riforma Cartabia)
Nell’interesse del Sig./la Sig.ra __, nata a __ il __ (Cod. fisc. __), residente in __ alla via __ n. __, in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. __, rappresentata e difesa, giusta procura alle liti in calce al presente atto, dall’Avv. __ (cod. fisc. __), il quale elegge domicilio presso il proprio Studio in __, alla via__ nonchè, ai sensi dell’art. 16 sexies del D. L. 179/2012 così come introdotto dal D.L. 90/2014, presso l’indirizzo di posta elettronica certificata ___ nel quale dichiara di voler ricevere ogni avviso e comunicazione di legge.
convenuto
Contro
Il Sig./la Sig.ra __, rappresentato e difeso dall’Avv. __, domiciliato presso il suo studio in __, via __ n. __.
attore
Premesso in fatto
(esposizione del fatto ed indicazione delle conclusioni di parte attrice)
Con atto di citazione (doc. 1) notificato in data __, la Società __ o il Sig./Sig.ra __, nel rilevare che __, conveniva in giudizio l’odierno convenuto per sentire accogliere le seguenti conclusioni: __ (sintetizzare o riportare testualmente le conclusioni indicate da parte attrice nell’atto di citazione).
In punto di fatto, va precisato che __ (ricorda di indicare i documenti e/o i testi che forniscono la prova di quanto si deduce).
*** *** ***
Con il presente atto di costituisce in giudizio l’odierna parte convenuta, come in epigrafe rappresentata, difesa e domiciliata, che impugnando e contestando tutto quanto ex adverso dedotto, prodotto ed eccepito, precisa quanto segue in
Diritto
Questioni preliminari di rito (indicare in primo luogo le questioni di giurisdizione, di competenza per materia e per valore e per territorio, connessione, questioni dipendenti da rapporti di litispendenza e continenza, questioni su presupposti processuali quali ad es. clausola compromissoria o mancato esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione, questioni sulla legittimazione processuale dell’attore e procura alle liti da questi rilasciata, assenza condizioni dell’azione quali l’interesse ad agire e la legittimazione attiva dell’attore).
Questioni preliminari di merito (indicare le eccezioni in senso stretto, ad es. decorso del tempo e prescrizione o decadenza, intervenuta estinzione dell’obbligazione…);
Questioni di merito (indicare le ulteriori ragioni di diritto).
*** *** ***
Tutto ciò premesso in fatto e considerato in diritto, la società __ o il Sig./Sig.ra __, come in epigrafe generalizzata, rappresentata e difesa, rassegna le seguenti
conclusioni
Voglia l’On.le Tribunale adito, previa ogni più utile declaratoria del caso o di legge, ogni diversa e contraria istanza ed eccezione disattesa anche in via istruttoria ed incidentale:
in via preliminare, dichiarare e riconoscere il difetto di competenza per territorio del Tribunale di __ per i motivi indicati in narrativa, all’esito dichiarando e riconoscendo che la competenza per territorio appartiene al Tribunale di __ e, per l’effetto, rimettere la causa dinanzi al medesimo, con l’assegnazione di un termine per la riassunzione a norma dell’art. 50 c.p.c.;
nel merito, rigettare ogni domanda avversaria siccome infondata in fatto ed in diritto per i motivi di cui in narrativa.
E ciò con ogni conseguenza di legge anche in ordine alle spese del presente giudizio.
In via istruttoria:
si chiede l’ammissione dell’interrogatorio formale e/o giuramento decisorio del Sig./Sig.ra __;
si chiede l’ammissione della prova per testi sui capitoli di prova di seguito indicati:
vero che… ;
vero che… ;
Si indicano quali testi i Sig.ri:
__
__
si offrono in comunicazione, oltre alla procura alle liti, mediante deposito in cancelleria i seguenti documenti in copia:
atto di citazione notificato
__
__
Con espressa riserva di meglio dedurre, contestare, provare e capitolare in conseguenza della condotta processuale ex adverso tenuta nei termini di legge..
__, li __ (luogo e data)
Avv. ___ (Sottoscrizione avvocato)
Procura alle liti (aggiornata alla Legge sulla concorrenza n. 124/2017 e all’informativa GDPR ex Regolamento UE 2016/679)
Io sottoscritto __, nato a __ il __ (Cod. Fisc. __), delego a rappresentarmi e difendermi nel presente giudizio (oppure a “in qualità di legale rappresentante, delego a rappresentare e difendere nel presente giudizio la società Alfa, con P.Iva …”), in ogni sua fase e grado, con ogni più ampia facoltà del caso e di legge, ivi comprese, in via esemplificativa e non esaustiva, la facoltà di proporre e/o resistere a gravami, opposizioni, reclami, di riscuotere e quietanzare somme, di procedere in via esecutiva, di chiamare terzi in causa, di estendere o ridurre le domande, di proporre nuove domande ed eccezioni, di agire in via riconvenzionale, di transigere e/o conciliare, l’Avv. __ (cod. Fisc. __).
Eleggo domicilio presso e nel suo studio in __, via __ n° __.
Dichiaro di essere stato informato ai sensi dell’art. 4, 3° comma, D.lgs. n. 28/2010 e s.m.i., della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto.
Dichiaro inoltre di essere stato informato, ai sensi dell’art. 2, 7° comma, D.L. n. 132/2014, della possibilità di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati disciplinata dagli artt. 2 e ss. del suddetto decreto legge.
Dichiaro altresì di essere stato informato delle caratteristiche e dell’importanza dell’incarico, delle attività da espletare, delle iniziative ed ipotesi di soluzione, della prevedibile durata del processo, nonché di avere ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico; altresì, dichiaro di aver ricevuto ed accettato un preventivo scritto relativo alla prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale. Sono stati resi noti gli estremi della polizza assicurativa
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__, li __ (Luogo e data)
Sig. __ (sottoscrizione parte)
Oppure
Per la società Alfa, il sig. __ (sottoscrizione legale rapp.te)
La firma è autentica
Avv. __ (sottoscrizione avvocato)
Modello comparsa di costituzione e risposta con chiamata del terzo da scaricare
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile comparsa di costituzione e risposta con chiamata del terzo in formato Word editabile da scaricare.
Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.