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Avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita – Modello

In questa pagina è disponibile un modello avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita da scaricare e da compilare in base alle esigenze.

Indice

  • Riferimenti Normativi
  • Esempio avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita
  • Modello avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita da scaricare

Riferimenti Normativi

L’avviso di fissazione dell’udienza per l’assegnazione o per l’autorizzazione della vendita è il passaggio che, nell’espropriazione mobiliare presso il debitore, apre la fase di liquidazione a valle dell’istanza depositata dal creditore ai sensi dell’art. 529 c.p.c. Il giudice dell’esecuzione, ricevuta l’istanza, fissa l’udienza per ascoltare le parti e, all’esito, autorizza la vendita dei beni pignorati oppure dispone l’assegnazione quando ne ricorrono i presupposti: è questo il contenuto tipico dell’art. 530 c.p.c., cui si affianca la prassi ministeriale che descrive proprio questa sequenza (istanza → fissazione udienza → provvedimento di vendita/assegnazione). L’avviso serve dunque a garantire il contraddittorio su tempo e modalità della liquidazione e a rendere prevedibile la scansione successiva della procedura.

La celebrazione di quell’udienza ha un rilievo ulteriore perché la legge ancora ad essa una serie di “punti di non ritorno” processuali. In primo luogo, è il limite entro il quale l’intervento dei creditori nell’esecuzione mobiliare è considerato tempestivo: l’art. 525 c.p.c. precisa che l’intervento deve avvenire non oltre la prima udienza fissata per l’autorizzazione della vendita o per l’assegnazione, con la conseguenza che gli interventi successivi resteranno tardivi ai fini del concorso e potranno subire le postergazioni previste dalla disciplina speciale. In secondo luogo, proprio in quell’udienza le parti devono proporre, a pena di decadenza, le opposizioni agli atti esecutivi relative al segmento che conduce alla vendita o all’assegnazione: la norma lo afferma espressamente, e la prassi lo richiama nel corpo dell’avviso. Questi due profili spiegano perché il contenuto dell’avviso sia cruciale per tutti i soggetti coinvolti, non solo per il debitore e il creditore pignorante.

Il codice positiva anche la variante “semplificata” della piccola espropriazione mobiliare, che incide proprio sull’esistenza dell’udienza e quindi sull’avviso. Se il valore dei beni pignorati, determinato ex art. 518 c.p.c., non supera 20.000 euro e non vi sono interventi, la vendita o l’assegnazione possono essere disposte con decreto senza fissazione di udienza: in questo scenario non viene emesso l’avviso, e il discrimine per la tempestività degli interventi si sposta, per espressa previsione dell’art. 525, alla data di presentazione del ricorso di cui all’art. 529 c.p.c. Questa impostazione, codificata e confermata da dottrina applicativa, evita che l’assenza dell’udienza privi i creditori dell’ancoraggio temporale necessario per intervenire utilmente.

Sul piano pratico, l’avviso indica il giudice, il numero di R.G.E., la data e l’ora dell’udienza e richiama la sua funzione: le parti potranno formulare osservazioni su tempo e modalità della vendita e sull’eventuale assegnazione; il creditore che intenda chiedere l’assegnazione “in caso di vendita deserta” dovrà aver già depositato la relativa istanza nei termini di legge; le eventuali opposizioni agli atti esecutivi pertinenti devono essere svolte in quella sede per non incorrere nella decadenza. Il significato operativo di questa convocazione è messo bene a fuoco nei repertori sul processo esecutivo: l’udienza “apre” la fase di liquidazione vera e propria e, nel rispetto del contraddittorio, consente al giudice di scegliere il percorso più efficiente tra vendita e assegnazione.

L’avviso si inserisce anche nella più ampia disciplina degli interventi e delle verifiche sui crediti “sine titulo”. Quando, con il provvedimento che dispone la vendita o l’assegnazione, siano stati segnalati intervenienti privi di titolo esecutivo, il giudice fissa la separata udienza di verifica prevista dall’art. 499 c.p.c., dandone notizia secondo le forme di legge: ciò consente di accertare, prima della distribuzione, se il credito non titolato sia riconosciuto dal debitore o se occorrano accantonamenti a tutela del creditore in attesa del titolo. Anche questa scansione, spesso richiamata negli avvisi o nei provvedimenti collegati, è funzionale a un riparto rapido e corretto.

Esempio avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita

In questa sezione è possibile trovare un esempio di formula per avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita.

AVVISO DI FISSAZIONE UDIENZA PER L’ASSEGNAZIONE O L’AUTORIZZAZIONE DELLA VENDITA

Nel procedimento iscritto al n. …. R. ES. promosso da:
Sig. …., nato a …. il …., domiciliato presso lo studio dell’Avv. …., in via …. n. ….,
– creditore procedente
e
Sig. …., nato a …. il …., domiciliato presso lo studio dell’Avv. …., in via …. n. ….,
– creditore intervenuto
CONTRO
Sig. …., nato a …. il …., domiciliato presso lo studio dell’Avv. …., in …. via …. n. ….;
– debitore esecutato
* * *
Il Cancelliere del Tribunale suddetto, in conformità dell’art. 525 c.p.c.
AVVISA
il creditore procedente, il debitore esecutato e il creditore intervenuto che l’udienza per la fissazione della vendita o per l’assegnazione delle cose sequestrate nella procedura esecutiva di cui sopra è stata fissata per il giorno …., alle ore …., davanti al Giudice dell’Esecuzione, Dott. …., nella stanza n. …..
Luogo, data.
IL CANCELLIERE
…

RELAZIONE DI NOTIFICA
A richiesta del Cancelliere del Tribunale di …. Io sottoscritto Aiutante Ufficiale Giudiziario addetto alla suddetta autorità ho notificato l’avanti steso avviso alle persone in esso indicate, consegnandone copia nelle rispettive residenze.
L’AIUTANTE UFFICIALE GIUDIZIARIO

Modello avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita da scaricare

Di seguito viene messo a disposizione un fac simile avviso di fissazione udienza per l’assegnazione o l’autorizzazione della vendita in formato Word editabile da scaricare.

Il modello può essere modificato inserendo i dati mancanti e poi stampato.

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Fac simile avviso di fissazione udienza per l'assegnazione o l'autorizzazione della vendita
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